La velocità è nulla senza servizi

Reti e servizi, il matrimonio che tutti i navigatori sognano e la panacea dello sviluppo digitale. Al punto che anche negli ultimi giorni il Governo ha ribadito la necessità di estrapolare dal fiscal compact gli investimenti strategici e tra questi l’agenda digitale può e deve rivestire un ruolo di primo piano.

In attesa della rivoluzione nelle reti di comunicazione degli anni a venire abbiamo già sbirciato all’estero per scoprire come in molti paesi si possa già toccare con mano la frontiera di servizi simmetrici a velocità superiori a 100Mbps (la banda ultra larga, obiettivo europeo al 2020).

Mentre da un lato i futuristi digitali plaudono all’innovazione, dall’altro gli scettici avanzano dubbi sull’effettiva necessità di tutta questa velocità e quanto ne consegue in termini di investimenti, nuove regole e ridefinizione dei ruoli degli attori di mercato. Senza una scommessa sul futuro non sarebbe però nata nessuna innovazione controbattono invece i primi. E così via…

http://www.techeconomy.it/2012/05/18/la-velocita-e-nulla-senza-servizi/

Ginevra, città viva

La rete ci riserva continue sorprese, specie quando si fondono arte e tecnologia.

 

A Ginevra, con il progetto Ville Vivante  hanno deciso di tracciare i flussi comunicazionali minuto per minuto, con un effetto particolarmente suggestivo, ma anche ipnotico.

 

The mobile phone has rapidly become a very essential tool, that we carry with us all the time, everywhere we go. It has become the focus of our communication and information in a hyper-connected world, which tolerates less and less that we disconnect or just don’t have immediate access to information.

Based on this conclusion the City of Geneva decided to take the challenge to visualize these digital traces created by our mobile phones. The objective of this installation is to make this data visible and allow you to explore these streams of connected people around the city, in their everyday life.

Vedere il sito e i filmati per credere. vimeo.com/37238326/.

 

Hybrid TV. Il futuro alle porte

Il successo degli Over The Top (OTT) nel campo video e televisivo sembrava fino a poco fa un fenomeno molto statunitense, ma si moltiplicano i segnali di cambiamenti che toccheranno a breve anche il mercato europeo, come del resto dimostra l’evoluzione della strategia di Netflix (premiata con +15% in borsa negli ultimi giorni).

La Hybrid TV è ormai una realtà, processo che viene accelerato dall’esplosione delle connected TV e IDATE stima il mercato  degli OTT video services su TV in 3,4 miliardi di Euro nel 2015.

Per quanto riguarda l’Italia:

“Italy is the country with the most potential for gain from hybridization. The “absence” of two-way TV networks clears the way for partnerships between OTT and broadcast (DTT and satellite) to dominate”.

Il futuro alle porte, anche per l’Italia!

Italo vs Frecciarossa, sfida digitale ad alta velocità

Italo annuncia la sua offerta “Intrattenimento di bordo” con Internet Wi-Fi e TV satellitare Live gratuite per tutti. Oltre al cinema, etc…

Vista l’esperienza ancora claudicante sui Frecciarossa, cresce la curiosità dei navigatori a 300 km/h.

Le classi sui treni saranno di fatto quattro, ma almeno la banda larga per tutti sembra garantita. ;)Sempre connessi ITALO