Ottobre, mese decisivo per l’avvio delle offerte a banda ultra larga in Italia.
Uno. L’AGCOM mette in consultazione la sua proposta di revisione dell’Offerta di Riferimento NGAN di Telecom Italia, dopo averla lasciata a lungo parcheggiata (attenuante generica il cambio di Consiglio).
Due. Telecom Italia propone di integrare la propria offerta commerciale in fibra ottica con nuove offerte destinate a famiglie e imprese nelle città in cui i concorrenti (leggi Fastweb) vendono già tali servizi. Le nuove offerte commerciali sono replicabili dagli altri operatori grazie ad un’offerta all’ingrosso, che resterà in vigore sino all’approvazione delle Offerte di Riferimento NGAN. Il tutto limitato a 40.000 clienti (magari!).
Tre. Nel frattempo si lavora sul modello di costo per determinare in modo “oggettivo” i costi e conseguenti prezzi per l’accesso alla rete di nuova generazione.
Fibra. Obiettivo lanciare la campagna commerciale Telecom Italia Banda Ultra Larga sotto l’albero di Natale (sempre che AGCOM non ponga il veto sulla replicabilità).
Si aprono le danze. Per pochi.
