Incuriosito come molti, ho seguito – in streaming ovviamente – il lancio di BIP Mobile.
Come noto, l’idea fondante nasce all’estero (Virgin e, più recentemente, Free Mobile) e l’azienda seguirà il modello LOW COST.
Mission “declinata alla romana” (cit.) basata su tre parole: Be Smart (“fatti furbo”), Be Fast (“cambiamo in 7 giorni” “velocità/banda fenomenali”), Be Simple (“semplice, semplice, semplice”, attivazione in 2,5 minuti…).
L’operatore è ovviamente di tipo virtuale, no frills, una lean company (meno di 100 persone) che vuole essere eccellente sul controllo dei costi. Tutto virtualizzato e in outsourcing.
Il vero investimento differenziante vuole essere la pubblicità, con 100 milioni. La rete distributiva è quella tradizionale, con i conflitti in atto
Cosa ci offrirà BIP Mobile (cfr anche il comunicato stampa)?
Innanzitutto l’unica tariffa, chiara, semplice (“basta con le decine di tariffe che confondono le idee”): 3×3. 3 centesimi al minuto (ovviamente con scatto alla risposta… e …). Si regalano poi 3 centesimi per ogni SMS ricevuto in promozione. “75% in meno della tariffa base dei concorrenti…” (diciamo quelli più grandi…). Contrariamente alle aspettative, non compare il bundling a x Euro All Inclusive.
Meno brillanti sul mobile, con la tariffa iniziale di 2 €/settimana per 500MB.
Obiettivi, ovviamente ambiziosi: 1 milione entro l’estate prossima, 5 milioni entro 4 anni.
Il testimonial è il vero pezzo forte. Un cartone animato BEEP BEEP (Road Runner, ricordate la pubblicità di BLU?). Bona abbandona la femme fatale (invecchiando…).
Ragazzini e Etnici stanno gongolando.
Di certo aumenteranno le SIM sul mercato italiano e scenderanno i prezzi. Altrettanto certo è che tra 4 anni avremo un nuovo consolidamento anche nelle telecomunicazioni mobili . Che fine ha fatto Tele2?
Un saluto anche da parte di Wile E. Coyote.

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