La Francia, pioniere nell’introduzione di strumenti per contrastare la pirateria si interroga sull’utilità dell’HADOPI.
Le critiche vengono anche dal Ministro della cultura Aurélie Filipetti, a fronte di un bilancio non certo entusiasmante (14 denunce). La difesa cerca di fare leva sull’effetto “dissuasivo” e sui volumi gestiti (1,15 milioni di mail inviate e 100.000 raccomandate, oltre ai 340 dossier aperti). La nuova fase appare incentrata sull’impegno a non essere recidivi, l’azione legale viene interrotta…
La Francia si interroga. http://www.lemonde.fr/culture/article/2012/09/04/comment-obtenir-un-consensus-sur-le-telechargement-et-oublier-la-loi-hadopi_1755430_3246.html
