Non passa giorno che non venga espressa una posizione sui potenziali danni provocati dagli Over The Top (OTT) allo sviluppo del mercato delle comunicazioni elettroniche, all’industria continentale, nonché agli investimenti di quelli che un tempo erano i “campioni nazionali”.
Oggi Vodafone denuncia i rischi per le reti mobili, anche se prospetta una soluzione alternativa a quella paventata in sede ITU che, in realtà, nessuno vieta di fatto di sperimentare (nel rispetto del diritto della concorrenza, ovviamente…).
ETNO prosegue la sua campagna a difesa degli interessi degli operatori di telecomunicazione “storici” (alias incumbent) in materia di reti di nuova generazione, operando su un doppio fronte: ETNO vs OTT e ETNO vs ECTA (cioè gli operatori alternativi).
Conclude Mediaset con la piattaforma TLC-TV, presentato come ”alternativa italiana agli OTT”, Santa Alleanza contro il comune nemico, ma che fa sorgere più di una perplessità.
Tutti contro gli OTT, ma gli OTT sono veramente contro tutti?

Reblogged this on fabiodellamarta.